Si può realizzare il calco di una terracotta solo con del gesso? SI che si può! A patto di semplificare la forma, oppure realizzare dei tasselli. In questo caso ho scelto la prima opzione.
Se vuoi vedere il calco del mio teschio, ecco il video:
Se vuoi saperne di più sul procedimento, mettiti comod* e leggi il procedimento di seguito.
Preparazione del lavoro
Per prima cosa trova un’area con un piano da lavoro, che sia disponibile per più giorni di fila.
Procurati tutti i materiali necessari, per non restare sprovvist* nel momento del bisogno.
Divisione del modello
Ho preso un lapis (una matita) e disegnato la linea di divisione dei pezzi del calco. Ho evitato il più possibile i sottosquadra (angoli minori di 90°).
Isolamento dell'area (che diventerà il primo pezzo dello stampo)
Con l’argilla fesca, ho creato dei pezzi allungati da posizionare lungo il perimetro da te disegnato: in questo modo sono andata a definire la forma del gesso.
Ho semplificato i dettagli troppo complessi, andando ad eliminare con l’argilla, tutti i sottosquadra di quell’area.
Con l’aiuto di una pugna ho lisciato le superfici.
Gesso liquido
Ora preparo il gesso e con una spatola creo il primo strato, andando ad aggiungere mano a mano che lo strato inferiore diventa più solido.
Sarà necessario fare il gesso più volte.
Rifinitura e rimozione della valva
Una volta asciutto, il gesso può essere lisciato un po, ma è necessario aspettare che il gesso sia ben asciutto ed indurito, prima di rimuoverlo. Io ho aspettato circa 24 ore.
Pulitura della valva e riposizionamento
Ho pulito il gesso dai residui dell’argilla con l’aiuto di una spugna, dopodiché ho riposizionata sul teschio.
Realizzazione delle altre valve
Il procedimento è lo stesso per gli altri pezzi del calco. E’ molto importante fare attenzione quando si rimuove il gesso asciutto, perché senza le dovute attenzioni potrebbe facilmente rompersi.
Tra due valve va realizzato un “tubo” di ingresso, dove andrà colato il gesso liquido. Servirà anche un buco (si può realizzare con il trapano una volta che il gesso è asciutto), posizionato nella parte più alta. Così si consente all’aria di uscire quando entra il gesso, evitando più possibile che si formino bolle d’aria.
Prova di chiusura
Completati tutti i pezzi del calco, ho rimontato la forma vuota per vedere se tutto combaciava bene.
Applicare il distaccante
Ora si applica del sapone (mischiato ad un po’ d’acqua), in tutti i pezzi del calco, con cura e attenzione a non tralasciare niente. Meglio aspettare un po’ e applicare una seconda mano. Questo eviterà al gesso liquido di unirsi a quello del calco.
Primo strato di gesso
Una volta asciugato il sapone (bastano 10-15 min), si può applicare il primo strato di gesso. L’ho passato con il pennello, facendo attenzione ai dettagli della forma.
Chiusura della forma
Ho richiuso la forma e l’ho tenuta in posizione con l’uso di un elastico (una vecchia ruota tagliata è un’ottima soluzione)
Colaggio del gesso
Ho preparato del gesso liquido che ho versato nella forma e poi ho ruotato il calco in ogni direzione per far sì che andasse in ogni angolo interno.
Apertura del calco
Una volta asciutto (meglio aspettare almeno 12h), ho aperto il calco, togliendo da prima l’elastico e poi tutte le valve, con cura e senza fretta.
Rifinitura
Infine ho utilizzato la carta vetrata e una spugna bagnata per rifinire il gesso.
Conclusione
Il processo non è semplicissimo e si svolge durante più giornate. Però è stato molto soddisfacente!
E tu, hai mai provato una tecnica simile?
Per dubbi e curiosità ti aspetto nei commenti!
Alla prossima,
Sofia
Materiali
– modello rigido
– argilla morbida
– stecca di legno/metallo
– pennello (meglio se con setole sintetiche)
– gesso alabastrino
– ciotola per il gesso
– spatola/coltello da brurro con manico in ferro
– piano di legno
– carta vetrata
– spugna
– sapone
– matita/lapis
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